Dragonero

Par Luca Enoch Stefano Vietti, Giuseppe Matteoni,
Avis: 19 | Évaluation globale: Médias
Lauréat du prix
4
Bien
6
Médias
6
Le mal
3
Terrible
0
Au-delà des terres civilisées d'Erondàr, les tours de pierre s'effondrent. Les grands monolithes tombent l'un après l'autre sous les poussées sauvages d'une force maléfique. L'interdiction ancienne qui lie les Abominables à l'intérieur de leur monde sombre va bientôt être brisée.Alben l'Assistant sait ce qui doit être fait. Il enverra chercher Myrva, un jeune adepte des puissants technocrates; il

Avis

date de révision 05/13/2020
Bravin Logue

ENTRETOISE. 2019 50ο XNUMX: graphicνα graphic novel ή κόμικ

Ωραίο ασπρόμαυρο σχέδιο! Ενδιαφέρουσα υπόθεση και ένας φανταστικός κόσμος που θα ήθελα να εξερευνήσω παραπάνω. Xmen) menολύ ευχάριστη για μένα η ύπαρξη του καρακτήρα του ορκ Γκμορ

Μείον: Οι "αναλαμπές" που μου έρχονταν σε σχέση με τον Άρχοντα των δαχτυλιδιών σε κάποιους χαρακεήεςλτν
date de révision 05/13/2020
Lanctot Camire


Eccezionale, sarà la terza o la quarta volta che leggo questo volume e non smette mai di piacermi, ogni appassionato di fantasy dovrebbe dargli almeno un'occasione. Capostipite della fortunata serie mensile a fumetti targata Bonelli, dans "Dragonero: Le origini" troviamo la prima avventura di Ian Aranill & Co., dove assistiamo al reclutamento, attraverso flashback o meno, di alcuni dei personaggi principali della serie. Già così merita l'acquisto, ma non è finita qui…
Come accade spesso con i titoli dell'editore di Via Buonarroti, anche in Dragonero troviamo forti richiami ai capisaldi del genere - nel caso specifico fantasy - che vengono egregiamente reinterpretati / adattati, strappando un compiaciuto sorrisetto di soddisfazione ognirata cheta unta. Oltre ai classici maghi, demoni, orchi, elfi, ecc… di cui ci viene fornito un breve ma esaustivo background, ci sono pure elementi più mirati, come il Vallo difeso dai guardiani che contrastano gli abominii al di là di esso: splendido omaggio alla «Barriera» di Martin.
Par di più, la folta presenza di elementi originali gli conferisce un forte valore aggiunto: sauri, tecnocrati, la Ruda Mama!… Vere e proprie chicche per il settore, la mia preferita? Loro…

Una storia coinvolgente che nel pieno rispetto dei canoni del fantastico, e magnificamente illustrata nonché colorata, ci regala quest'autentica perla del fumetto fantasy made in Italy (e mi permetto di aggiungere 'non solo', anche guardando all'estero sono ben pochi i titoli sul genere che possano reggere il confronto).
Due soli difetti: 1 La copertina, tomo fighissimo ma l'illustrazione della cover è veramente pessima. E mi dispiace davvero perché magari dà un impatto sbagliato all'acquirente occasionale che potrebbe così lasciarsi sfuggire il ben di Dio contenuto;
2 Je nomi ... di città, luoghi, oggetti, persino soprannomi! Inutilmente lunghi, complicati e praticamente impossibili da tenere a mente (e continuano a mettercene v_v).

PS
Se lo leggerete (dovete farlo) consiglio poi di proseguire con almeno i primi numeri della serie mensile. Fatelo e capirete perché è stato un buon consiglio;)
date de révision 05/13/2020
Kehr Hohaia

Due stellette e mezzo.
Prendete un po 'di Martin, qualche cosuccia di Jordan e spruzzate il tutto con abbondanti dosi di Tolkien ... ed ecco a voi servita la prima uscita dei Romanzi a fumetti Bonelli (che poi in nulla divergono, almeno quanto a questo episodio, dagli speciali a cui siamo abituati da anni).
La trama è già vista e fin troppo scontata, ma questo per molti sembra essere un elemento imprescindibile del Fantasy: riproporre le stesse storie, con gli stessi ingredientsi, eroi belli e forti, draghi, elfi, troll, maghi anziani e saggi dalla bianca barba , nemici diabolici che nei tempi antichi hanno voltato le spalle al bene per abbracciare il male più assoluto ...
Per il resto, il fumettone si legge con piacere e le tavole di Matteoni sono davvero deliziose.
date de révision 05/13/2020
Simson Laggan

Quando eu vi pela primeira vez o título dessa revista, eu jurei ter lido "DragoNerd", é que a gente está tão acostumados a ver sites wannabes de quadrinhos como QuadrinhosNerd, CinemaNerd, SériesNerd, que já virou lugar comum. Mas o nome é DragoNero, de Dragão Negro. Ele envolve uma coisa bem cara aos nerds: as raças e classes medievais desenvolvidas contemporaneamente por JRR Tolkien no seu O Senhor dos Anéis, então quem curte Dungeons & Dragons, seja o RPG ou une animação de A Caverna do Dragão, vai adorar esse fumetto lançado originalmente na Itália em 2007. A HQ tem um enredo envolvente e um mundo cheio de mapas e quetais, muito bem desenvolvido and com seu funcionamento próprio, criados por Luca Enoch e Stefano Vietti. Além disso, a arte de Giuseppe Mateoni é espetacular, lembrando às vezes os estilos de Moebius (Jean Giraud) e de Mike Mignola, claro, dentro das possibilidades de um fumetto. Se essa publicação possui um ponto negativo é seu acabamento gráfico, ainda feito no infame papel pisa brite, quando os novos fumetti da Mythos vêm sendo publicados em offset. Fica a dica pras próximas edições para a editora. Para os leitores de quadrinhos, fica a dica de lerem esse empolgante publicação, com quase 300 páginas de aventura e fantasia medieval!
date de révision 05/13/2020
Waki Fredez

Prendete Martin Mistère, affibbiategli una sorella al posto di una ragazza, mettetelo in un continente fantasy e al posto del cavernicolo dategli un orco.
Poi prendete Martin, Jordan e Tolkien (qb), un pizzico di Erikkson e mescolate a fuoco lento. Aggiungete una spolveratina di Simmons (tanto per gradire) e un paio di manuali di D&D, e servite accompagnato da Epic Metal.
date de révision 05/13/2020
Ogdan Boryschtsck

Ho riletto questo volume, il primo dei cosi detti romanzi a fumetti Bonelli.
All'epoca dell'uscita in edicola non mi prese granché, lo trovavo troppo scontato.
Poi uscì la serie regolare, che inizialmente snobbai, anche perché la seguiva mio fratello minore e so bene quanto i suoi ei miei gusti siano lontani in fatto di fumetto.
Dopo i primi due anni di storie iniziai a leggere la serie regolare anche io, giusto per dargli una possibilità, e feci bene, perché la serie è un fantasy di tutto rispetto, dove non solo le storie sono ben costruite, ma tutta l'architettura del mondo di Ian Aranill si svolge come una carta geografica, aprendo prima in tre, poi in nove, poi in ventisette e più parti diverse arricchendosi di continuo.

Ora, une distanza di praticamente un decennio dall'esordio di questo volume, lo ho voluto rileggere per capire il perché di quella prima impressione negativa o comunque poco positiva.
Credo che il problema stia nel fatto che è costruita come il "pilota" di una serie televisiva, seguito poi dal telefilm stesso (ossia la serie regolare in edicola). En particulier, il paragone che mi viene spontaneo è con Star Trek: The Next Generation. Il pilota della serie, "Incontro a Farpoint", aveva in embrione diverse delle idee della serie regolare, ma lo sviluppo ha modificato sostanzialmente molte cose, portando a risultati insperati e assolutamente non previsti dalla prima sta.
Ecco, la stessa cosa per Dragonero: la storia d'esordio è fiacca, manca di veri colpi di scena, pecca anche dal punto di vista dell'originalità, ma diverse idee di successo sono presenti e Vietti ed Enoch hanno sviluppato un mondo intero, e lo stanno ancora sviluppando, quasi venir un suo tempo fece JRRT pour la Terra di Mezzo.

Quindi, sebbene a questa prima storia non possa dare più di 2 stelle, la serie regolare è invece veramente bella e di stelle ne meriterebbe 4. Ma i singoli episodi magari li recensirò quando avrò il tempo di rileggerli.
date de révision 05/13/2020
Wynn Maisano

3.5 ☆
J'ai bien aimé, au final. Je n'ai toujours pas eu beaucoup de choses mais c'était amusant. J'ai l'impression que tout s'est déroulé rapidement et j'aurais adoré le lire en couleur mais dans l'ensemble c'était amusant. Monde et races trop compliqués et leurs relations pour en faire une lecture très appréciée. Je vais m'en tenir à un 4 étoiles bas et c'est tout.
date de révision 05/13/2020
Devlen Spath

Bei disegni, bel colore e belle atmosfere. Bella anche la storia, un pò Tolkien, un pò Brooks et un pò Martin, qualche luogo comune del genere, ma comunque molto molto godibile.
date de révision 05/13/2020
Andre Petrilla

Ces dernières années, j'ai commencé à me pencher sur la bande dessinée italienne, bandes dessinées, d'abord en lisant Dylan Dog (en anglais et en suédois), via Hugo Pratt's Corto Maltese (en traduction suédoise, jusqu'à présent), à Stefano Tamburini et Tanino Liberatore Ranx 1: Ranx à New York . Cette année, j'ai également ajouté la série Martin Mystery et Nathan Never , et par conséquent, j'étais absolument ravi quand je suis tombé accidentellement sur Dragonero dans ma bibliothèque locale.

Dragonero est un fantasme de la vieille école dans la tradition post-Tolkienite, mais avec des références claires à des entrées ultérieures dans le genre, comme celle de George RR Martin Chant de feu et de glace. Alben the Wizard rassemble un groupe de personnes (qui ont évidemment déjà travaillé pour la plupart dans différentes constellations): Myrva, qui est technocrate; Ecuba, une religieuse guerrière chargée de protéger Alben pendant la quête; Ian Arànill, le Dragonero éponyme et ancien soldat impérial, et son ami, Gmor l'Ogre. Installés sur les terres d'Erondàr, Ian et Gmor doivent conduire la compagnie aux Dragonlands pour affronter les forces du mal des Algents et assurer la sécurité de l'Empire.

Dans l'ensemble, c'est une pièce fantastique très agréable, sinon toujours la matière la plus originale du genre, et l'œuvre de Giuseppe Matteoni me plaît vraiment; il est clair et fonctionne très bien en termes de narration.
date de révision 05/13/2020
Wiburg Jakeway

Bande dessinée italienne très bien faite avec un excellent bâtiment du monde et art noir et blanc. Il y a beaucoup de pays qui sautent cependant, donc certaines idées et concepts ne sont pas entièrement explorés. L'histoire implique comment un groupe de héros doit découvrir ce qui se cache derrière le renversement de plusieurs tours de dragon, ce qui conduit le duo principal comprenant un type de ranger et un ogre, qui sont rejoints à divers moments par d'autres personnages, à parcourir.
date de révision 05/13/2020
Rucker Bron

Snobbato per anni e poi mi trovo a letto malato, lo inizio per recuperare un po 'di fumetti dagli "scaffali degli arretrati" di casa (che sono ormai quasi DIECI !!!!!!).
Insomma lo inizio e non mi ci stacco più!
Molto bello. Finalmente un fantasy italiano come si deve !! E ora ovviamente inizio subito a mettermi in pari con la serie mensile!
date de révision 05/13/2020
Bettine Siebenaler

Bello ma c'è sempre il solito cattivone megalomane che alla fine muore in modo rapido e scontato.
Troppi elementi appesantiscono i disegni e il bianco e nero non aiuta, sarebbe stato bello leggerlo a colori.
date de révision 05/13/2020
Oruntha Dearmore

Kaliteli ve eğlenceli bir çizgi-roman. Çizimleri gayet başarılı, karakterleri de sevilesi. Özellikle de ork Gmor ... Fantastik edebiyat klişelerinden (iyi-kötü savaşı, seçilmiş kişi vs.) kurtulamıyor belki ama amacı da bu değil zaten. Eğlenmek ve kafa dağıtmak için birebir ...
date de révision 05/13/2020
Laurens Fiallos

Je ne lis pas souvent de la fantaisie typique, mais un ami m'a prêté ça et c'était plutôt sympa. L'art est vraiment très bon et l'histoire est assez bonne pour que j'emprunte la prochaine aussi.
date de révision 05/13/2020
Fast Klingerman

Pěkná kresba à zachraňuje, jinak je à výccu ze cšech možných fantasy .... se steampunkem ...
date de révision 05/13/2020
Walburga Ramnarine

Un peu ringard. La fin essayait d'être épique, mais a échoué. Beaucoup de construction du monde cependant. C'est un monde qui a été vécu et qui a une histoire.

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